Ultimo aggiornamento 09/07/18

I PROTAGONISTI

Copertina comunicati stampa

L’Anonima Frottolisti nasce nel 2008 ad Assisi. Alla base del progetto musicale la riscoperta del repertorio composto tra XV e XVI secolo. È composta da Luca Piccioni (liuto medievale, liuto rinascimentale, voce); Simone Marcelli (organo portativo, voce); Emiliano Finucci (viella, voce); Nicola Di Filippo (voce); Mauro Presazzi (voce); Padre Maurizio Verde (voce); Massimiliano Dragoni (organistrum, salterio medievale, salterio rinascimentale, percussioni antiche, coro); Luigi Germini (tromba da tirarsi, trombone rinascimentale); Ludovico Mosena (flauto, bombarda, coro); Alessio Nalli (flauto, bombarda, coro).
www.anonimafrottolisti.it

ArchiMossi è un gruppo d’archi da camera che nasce come laboratorio di musica d’insieme all’interno del Centro Attività Musicale. Creato e diretto da Elena Rocchini, è costituito da musicisti uniti dalla voglia di cimentarsi nella musica da camera in modo classico, ma anche di sperimentare nuove forme di espressione. Con la collaborazione di Alessandro Gigli, la compagnia musicale Alchimie ha dato vita allo spettacolo ArchiMossi, che ha al suo attivo centinaia di concerti.

Annalena Benini scrive di persone, di libri e di quello che succede al “Foglio”, dove cura anche un inserto settimanale, “Il Figlio”. Vive a Roma, è sposata e ha due figli. È autrice di La scrittura o la vita (Rizzoli, 2018).

Amerigo Bernardi, musicista, nel 1991 viene selezionato per l’Orchestra Giovanile Italiana, ricoprendo fin da subito il ruolo di primo contrabbasso. Dal 2002 al 2010 viene scelto da Lorin Maazel per ricoprire il ruolo di primo contrabbasso nella sua Orchestra Filarmonica Toscanini (poi Symphonica Toscanini). Con questa orchestra effettua molte tournée mondiali. Dal 2003 è stato periodicamente invitato da Claudio Abbado a partecipare alla Lucerne Festival Orchestra. Dal 2007 è docente di contrabbasso presso l’Istituto Musicale Peri-Merulo di Reggio Emilia e dal 2014 è primo contrabbasso dell’Orchestra della Toscana.

Timothy Brock è riconosciuto come uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica per film e non solo. Ha diretto le più importanti orchestre ed è ospite regolare dei più prestigiosi teatri. È specializzato nel repertorio della prima metà del XX secolo e in rappresentazioni di film muti con accompagnamento musicale. Tra le sue composizioni si segnalano tre sinfonie, due opere e diversi concerti per strumento solista e orchestra e oltre 20 colonne sonore originali per film muti.
www.timothybrock.com

Carlo Alberto Carnevale Maffè è Associate Professor of Practice di Strategy and Entrepreneurship presso SDA Bocconi School of Management. È autore di numerosi saggi e articoli. Ha svolto attività di reviewer e di membro del comitato scientifico di riviste specializzate, collabora come editorialista e commentatore per Il Sole 24 Ore – Radio24, “Il Foglio”, “Milano Finanza”, “Panorama”, “Il Corriere della Sera”, e contribuisce in qualità di commentatore economico a testate giornalistiche e televisive nazionali e internazionali.

Anna Cherubini, laureata in lettere e diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia, è scrittrice, autrice televisiva e sceneggiatrice di fiction italiane. Nel 2005 ha vinto il Premio Solinas sezione Storie. Nel 2016 è uscito per Rizzoli il memoir L’amore vero.

Federico Colli ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola e al Mozarteum di Salisburgo. Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds del 2012, si è esibito con le più prestigiose orchestre nelle sale da concerto più rinomate al mondo. Nelle stagioni più recenti, ha condiviso il palcoscenico con artisti come Lang Lang, Martha Argerich, Nelson Freire e Leonidas Kavakos. Registra in esclusiva per Chandos Records, con cui ha pubblicato Sonate di Domenico Scarlatti (2018).
www.federicocolli.eu

Marco Damilano, giornalista, è il direttore del settimanale “l’Espresso”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Eutanasia di un potere (Laterza, 2012); Chi ha sbagliato più forte (Laterza, 2013); La Repubblica del selfie (Rizzoli, 2015); Processo al nuovo (Laterza, 2017). Ha curato Missione incompiuta di Romano Prodi (Laterza, 2015) e partecipa alla trasmissione “Propaganda Live” su La7. Per Feltrinelli ha pubblicato Un atomo di verità (2018).

Elena Dal Pra, vicentina, vive a Milano. In ambito editoriale ha lavorato come lessicografa, editor e traduttrice letteraria. Ha collaborato a lungo con Zanichelli, per cui ha firmato il Dizionario analogico della lingua italiana; per i principali editori italiani ha tradotto, tra gli altri, Helen DeWitt, Anita Brookner, Vita Sackville-West, Peter Taylor, Doris Lessing, Iris Murdoch, Michel Faber, Vivian Gornick. Negli ultimi anni è stata impegnata anche nella scrittura e realizzazione di documentari, tra cui Theater of Life di Peter Svatek, che ha riscosso vari premi internazionali. Di Andrew Sean Greer ha tradotto Less, La Nave di Teseo, 2018, premio Pulitzer per la narrativa; Le vite impossibili di Greta Wells, Bompiani, 2013; Le confessioni di Max Tivoli, Adelphi, 2004.

Gabriele Del Grande è stato l'ideatore e co-regista del film Io sto con la sposa (2014), premiato a Venezia e distribuito in cinquanta Paesi. Nel 2006 ha fondato l'osservatorio sulle vittime delle migrazioni Fortress Europe e da allora non ha mai smesso di viaggiare nel Mediterraneo pubblicando reportage su numerose testate italiane e internazionali. È autore dei libri Mamadou va a morire (Infinito, 2007), Roma senza fissa dimora (Infinito, 2009), Il mare di mezzo (Infinito, 2010) e Dawla (Mondadori, 2018)

Simona Di Stefano, di origine catanese, si diploma alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna diretta da Shawna Farrell, dove studia canto, recitazione e danza. Fra le sue esperienze teatrali: West Side Story (nel ruolo di Anita), Jesus Christ Superstar (Maria Maddalena – Tour Italiano ed Europeo 2014-2018 con Ted Neeley), Ragtime (Madre), The Wild Party (Queenie), Les Misérables (Fantine), Disincante (Belle, Little Mermaid e Rapunzel), Cin ci là (Cin ci là), Biancaneve (Strega), La Febbre del Sabato Sera e The Best of Musical. Nel 2013 ha vinto il 1° premio Etta Limiti, Concorso Internazionale per Giovani Musical Performers.

Eleonora Facchini si è diplomata all’Accademia Professionale SDM (Scuola del Musical di Milano). Terminata l’Accademia viene scelta per interpretare la parte di Violetta nel musical Cercasi Violetta prodotto da SDT music e Luna di miele, regia di Marco Simeoli. Successivamente partecipa al musical Newsies, prodotto da Bags Entertainment e Disney, in qualità di Swing femminile. Nel 2016 interpreta Serena Katz nel musical Fame e Maria in West Side Story, entrambi prodotti da Wizard productions e diretti dal regista Federico Bellone. Nel 2017 viene scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Sophie nel musical Mamma Mia e nel 2018 veste i panni della piccola Debbie in Billy Elliot il musical, sotto la medesima regia.

Giuseppe Fantasia (L'Aquila, 1979), laureato in Giurisprudenza con una tesi a Parigi sull'Avant-contrat, ha scelto di fare il giornalista. Stage a Sky, poi un nuovo inizio all'HuffPost Italia sin dalla sua fondazione e dal 2012 anche a Il Foglio, dove scrive per le pagine culturali, parlando di libri, arte, personaggi, cinema e viaggi, le sue grandi passioni. Dorme pochissimo e ama le (belle) feste che racconta nella sua rubrica fogliante Odo romani far festa.

Goffredo Fofi è scrittore, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale. Dopo aver contribuito alla nascita di storiche riviste quali i “Quaderni piacentini”, “Ombre rosse” e “Lo straniero”, attualmente si occupa de “Gli Asini”. Tra i suoi ultimi libri: Elogio della disobbedienza civile (nottetempo, 2015), Il racconto onesto (Contrasto, 2015), Il cinema del no (Eleuthera, 2015), Il Paese della sceneggiata (Medusa, 2017).

Nino Frassica viene coinvolto nel 1985 da Arbore nel varietà “Quelli della notte”. Seguono “Indietro tutta”, “Fantastico”, “Domenica In”, “Scommettiamo che...?”, “I Cervelloni”, “Acqua calda”, “Colorado Cafè” e “Markette”. Nel 1999 inizia l'avventura della fiction televisiva “Don Matteo”. Ha preso parte a più edizioni della trasmissione “I migliori anni” e, nel 2012, a “Un due tre stella”, programma di Sabina Guzzanti in onda su La7. Dal 2015 conduce su Rai Radio2 “Programmone” ed è ospite fisso su RaiUno la domenica sera a “Che Fuori Tempo Che Fa”. Nel 2016 e nel 2018 è stato ospite del Festival di Sanremo.

Luca Giacomelli Ferrarini, figlio del soprano Alida Ferrarini, inizia il percorso artistico studiando canto con la madre e conseguendo il diploma in recitazione al Gymnasium Theatrale Fondazione G. Toniolo di Verona e all’Accademia SDM di Milano. Successivamente è protagonista nelle maggiori produzioni italiane Lo Zoo di Vetro, Cats, Happy Days - a new musical, Titanic, Processo a Pinocchio, Next to Normal, Fame, La Congiura - Firenze 1478. Nel 2013 viene scelto da Giuliano Peparini per interpretare il ruolo di Mercuzio in Romeo & Giulietta, ama e cambia il mondo. Ha affiancato Renato Zero in due tour italiani Alt in Tour e Zerovskji, solo per amore e è stato Tony in West Side Story al Teatro Manzoni di Milano e al Teatro Carlo Felice di Genova diretto da Wayne Marshall.

Wlodek Goldkorn è stato per molti anni il responsabile culturale de “L’Espresso”. Ha lasciato la Polonia, sua terra nativa, nel 1968 per trasferirsi a Firenze, dove e rimasto sin da allora. Negli anni ottanta ha fondato e diretto dei periodici sull’Europa Centrale e dell’Est intitolati “L’ottavo giorno” e “L’Europa ritrovata”. È coautore con Assuntino Rudi di Il Guardiano. Marek Edelman racconta (1998) e con Massimo Livi Bacci e Mauro Martini di Civiltà dell’Europa Orientale e del Mediterraneo (2001) e autore di La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità (2006). Per Feltrinelli ha pubblicato Il bambino nella neve (2016).

Pietro Grossi ha pubblicato con Sellerio la raccolta di racconti Pugni (2006, vincitrice di numerosi premi letterari, tra cui il premio Piero Chiara e il premio Campiello Europa 2010) e i romanzi L’acchito (2007) e Martini (2010). Incanto (Mondadori, 2011) ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa 2012. Nel 2015, ancora per Mondadori, è uscita la raccolta L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco. Feltrinelli ha pubblicato Il passaggio (2016, vincitore del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante 2017, sezione mare) e Orrore (2018).

Valerio Magrelli irrompe nel panorama culturale italiano con la raccolta di poesie Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980). È l'esordio di un autore che si rivelerà tra le figure più innovative e versatili della letteratura italiana contemporanea: non solo scrittore ma anche studioso e critico, docente e traduttore, collaboratore delle pagine culturali di quotidiani nazionali. Magrelli è autore prolifico e sperimentatore di nuovi linguaggi, sempre mantenendo uno sguardo curioso sull'ieri, l'oggi e il domani dell'umanità: tra acuta riflessione sulla società contemporanea (Il sessantotto realizzato da Mediaset, Einaudi, 2011) e colta passione per la storia dell'arte, della cultura e della poesia, testimoniata tra gli altri dall'antologia Millennium Poetry (Il Mulino, 2015). Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi la raccolta di poesie Il sangue amaro. Nel 2018 è uscito La parola braccata (Il Mulino).

Stefano Massini, tradotto in 22 lingue – oltre a essere lo scrittore italiano più rappresentato nel mondo e consulente artistico del Piccolo di Milano – è l'autore della pluripremiata opera sulla dinastia Lehman (da luglio 2018 diretta dal premio Oscar Sam Mendes per il National Theatre di Londra) ed è amatissimo per i suoi racconti il giovedì sera a "Piazzapulita" su La7 nel suo tipico stile di appassionati azzardi e spiazzanti incursioni fra grandi romanzi, personaggi e miti moderni. Sul palco del Concertone del Primo Maggio 2018 a Roma ha raccontato una delle sue storie sul tema del lavoro. Collabora con “la Repubblica”. Tra i suoi libri: Lavoro (Il Mulino 2016); Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016); L'interpretatore dei sogni (Mondadori 2016); 55 giorni (Il Mulino 2018).

Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come redattore di Lercio.it e ghost writer di Domenico Scilipoti, confondendo spesso i due ruoli.

Laura Morante inizia la sua carriera da giovanissima, prima nella danza, con la compagnia di Patrizia Cerroni, poi in teatro con Carmelo Bene, al cinema con Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Pupi Avati, Peter Del Monte. Nel corso degli anni si cimenta con il cinema italiano e straniero, lavorando con autori di grande prestigio, come Monteiro, Malkovich, Tanner, Vecchiali e Resnais. Forte di premi e riconoscimenti per la sua carriera di attrice, nel 2012 esce Ciliegine, il suo primo film come regista (Globo d’oro come Regista rivelazione). Nel 2016 firma la sua seconda regia con il film Assolo. Brividi immorali (La Nave di Teseo, 2018) è il suo esordio letterario.

Roberto Olivi, laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano, ha maturato un’esperienza ventennale nel settore della comunicazione, con particolare attenzione al settore automotive, e lavora per il BMW Group dal 2001. Dal dicembre 2014 è Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia S.p.A. È autore di La comunicazione è un posto dove ci piove dentro (La Nave di Teseo, 2018).

L’Orchestra della Toscana, fondata nel 1980, ha sede al Teatro Verdi di Firenze e oggi è considerata una tra le migliori orchestre in Italia. È formata da 44 musicisti che sono stati applauditi in teatri e sale di fama mondiale. Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l’Orchestra riserva un particolare spazio alla ricerca musicale al di là delle barriere fra i diversi generi.
www.orchestradellatoscana.it

L'Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, in 30 anni di attività formativa ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica internazionale, nonché dedicataria di opere di Battistelli, Bussotti e Colasanti.
www.scuolamusicafiesole.it

Fulvio Paloscia è redattore del quotidiano “la Repubblica”, dove scrive di musica e spettacolo, sulle pagine fiorentine. Con Luca Scarlini è autore dei libri Star trash. Le guerre stellari della spazzatura (Castelvecchi, 1995), Mode e Il mondo dei fan club (entrambi per Adnkronos libri, 1999 e 2000). Suoi contributi sono apparsi su varie pubblicazioni; ha curato trasmissioni radiofoniche e televisive sui libri e sulle realtà giovanili.

Gino Paoli, cantautore, è nato a Monfalcone e cresciuto a Genova: inizialmente si dedica alle arti grafiche e visive, quindi comincia a cantare e a comporre per caso. Dopo i successi dei primi anni Sessanta, ha consolidato la sua fama nel corso degli anni Ottanta. Dai duetti con Ornella Vanoni è nato, nel 2004, l'album Ti ricordi? No non mi ricordo. Dopo il successo dei precedenti Due come noi che… (2012) e Napoli con amore (2013), nel 2017 è uscito l’album 3, un nuovo capitolo in musica di Gino Paoli e Danilo Rea per la Parco della Musica Records che chiude l’avventura discografica del duo. Paoli prosegue il suo viaggio sui palchi italiani con un fitto calendario di spettacoli live: filo conduttore, la sua voce, il suo carisma e i suoi indimenticabili successi.
www.ginopaoli.it

The Pilgrims Gospel Choir, nato nel 1997 su iniziativa del maestro Gianni Mini dal quale è tuttora diretto, è composto da circa 40 tra cantanti e musicisti provenienti da esperienze formative di vario genere (classica, jazz, pop) con repertorio di prevalente ispirazione spiritual e gospel e brani anche di musica pop.Nel corso della propria attività, ha partecipato a varie manifestazioni e festival nazionali e internazionali. Ha tenuto numerosi concerti in vari teatri d’Italia e collaborato con grandi voci della musica internazionale come le artiste statunitensi Cheryl Porter e Sherrita Duran, concerti con The Swingle Singers, ha condiviso il palco anche con Rick Estrin e realizzato concerti con la cantante cubana Jennifer Vargas. Ha pubblicato due CD.
www.pilgrims.it

Los Plaggers Band è composta da Ivano Girolamo, piano e voce; Natale Pagano, tastiere; Umberto Bonasera, chitarra e voce; Fabrizio Torrisi, sax; Eugenio Genovese, basso; Paolo Bonasera, batteria.

Luca Provenzani si è diplomato presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Vincitore della selezione giovani solisti indetta dall’ORT nel 1994, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall’Akademisches Orchester di Friburgo (concerto di Dvořák) ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta in tutta Europa. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Considerato dalla critica come uno dei gruppi da camera più interessanti, il duo ha ottenuto numerosi riconoscimenti, effettuando inoltre numerose registrazioni radiofoniche per la Rai. Attualmente insegna violoncello presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, biennio presso l’Istituto AFAM di Siena e presso la Scuola di Musica Le 7 Note di Arezzo di cui è fondatore.

Augusto Rasori crede nell'amore, nell'amicizia, nell'onestà, nella generosità e nell'altruismo, ma soprattutto nella verità. O non scriverebbe per Lercio.

Sergio Rizzo è vicedirettore di “la Repubblica”. È stato inviato e editorialista del “Corriere della Sera”, dopo aver lavorato a “Milano Finanza”, al “Mondo” e al “Giornale”. Tra i suoi libri: Rapaci (Rizzoli, 2009), La cricca (Rizzoli, 2010) e Razza stracciona (Rizzoli, 2012). Con Gian Antonio Stella ha scritto La Casta (Rizzoli, 2007), La Deriva (Rizzoli, 2008), Vandali (Rizzoli, 2011), (Rizzoli, 2011) e Se muore il Sud (Feltrinelli, 2013). Sempre con Feltrinelli ha pubblicato Da qui all’eternità (2014), Il facilitatore (2015), La repubblica dei brocchi (2016) e Il pacco (2018).

Andrew Sean Greer è nato nel 1970 a Washington. È l’autore di Le confessioni di Max Tivoli (scelto come miglior libro del 2004 da San Francisco Chronicle e Chicago Tribune e vincitore del Northern California Book Award, il California Book Award, il New York Public Library Young Lions Award, e l’O. Henry Award), Storia di un matrimonio e Le vite impossibili di Greta Wells. È direttore della Fondazione Santa Maddalena. Nel 2018 ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa con il romanzo Less, pubblicato in Italia da La Nave di Teseo.
www.andrewgreer.com

Amanda Sandrelli esordisce sul grande schermo giovanissima con Non ci resta che piangere (1984), diretto da Massimo Troisi e Roberto Benigni. Poi Giuseppe Bertolucci (Amori in corso e Strana la vita), Gabriele Salvatores (Nirvana), Gabriele Muccino (Ricordati di me). Contemporaneamente coltiva la passione per il teatro, nel ’92 esordisce al teatro Argot con Né in cielo né in terra (Camerini), e negli anni successivi recita in numerosi spettacoli, tra cui Gianni, Ginetta e gli altri con Lina Wertmüller. Ha recitato anche in molti film per la tv, fra cui Il compagno (regia di Citto Maselli) e Perlasca (regia di Alberto Negrin). Ha scritto e diretto il cortometraggio Un amore possibile nel 2003 e il documentario Piedi x terra nel 2007 in Malawi.

Gli Snow In Damascus!, di base a Città di Castello, sono composti da Gianluca Franchi (voce e chitarra), Ciro Fiorucci (batteria ed elettronica), Giorgia Fanelli (elettronica e voce), Matteo Bianchini (basso ed elettronica) e Michele Mandrelli (elettronica e voce). Il gruppo ha esordito nel 2014 con l'album Dylar (Stoutmusic). Unconscious Oracle (2018) è stato registrato e mixato da Michele Pazzaglia e Michele Mandrelli presso gli studi Jam Recordings e CurtainLab di Città di Castello. È stato masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering di Faenza.

Nati nel 1983, gli Statuto compiono quest’anno 35 anni e li festeggiano con un tour celebrativo in cui offrono al pubblico le loro canzoni più conosciute e altre mai suonate dal vivo (tratte dai loro 13 album all’attivo). Il compleanno è stato anche festeggiato con la pubblicazione per Universal del singolo Va tutto bene, con ospite Max Giusti. Senza essersi mai allontanati idealmente (e geograficamente) da piazza Statuto, luogo di partenza e di creazione culturale, ideologica e musicale del gruppo, sono arrivati su ogni tipo di palcoscenico, dal Festival di Sanremo al Leoncavallo. Gli Statuto sono: oSKAr (voce), Naska (batteria), Enrico Bontempi (chitarra), Rudy Ruzza (basso).
www.statuto.net

Alessandra Tedesco, giornalista di Radio 24. Conduce il programma Il Cacciatore di libri in onda ogni sabato alle 6.30 e alle 22, nel quale intervista scrittori di narrativa. La sua passione per i romanzi è nata verso i 9 anni quando grazie a una lunga influenza scoprì il mondo dell'avventura con Salgari e quello dei sentimenti con Piccole donne. Ora legge di tutto, l’importante è che ci sia un incipit folgorante.
Twitter @aleteddina - facebook IlCacciatoredilibri-Radio 24.

Giuseppina Torregrossa è nata a Palermo. Madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent'anni come ginecologa. Con Mondadori ha pubblicato Il conto delle minne (2009, tradotto in dieci lingue), Manna e miele, ferro e fuoco (2011), La miscela segreta di Casa Olivares (2014) e, nel 2012, Panza e prisenza, dove compare per la prima volta il personaggio della commissaria Marò Pajno. Il suo ultimo libro è Il basilico di Palazzo Galletti (Mondadori, 2018).

Tri(o)Kàla è un trio jazz formato dall’elegante Rita Marcotulli al pianoforte, il poliedrico Alfredo Golino alla batteria e il creativo Ares Tavolazzi al contrabbasso.

Tra i più fedeli musicisti accanto a Bruce Springsteen sin dalle prime apparizioni giovanili, Steven Van Zandt inizia la sua carriera da solista negli anni ’80 pubblicando ad oggi cinque album in studio come Little Steven and the Disciples of Soul. Dal 2002 conduce il programma radiofonico Little Steven’s Underground Garage, trasmesso in oltre 200 stazioni americane e internazionali. Dopo l’esperienza ne I Soprano, ha continuato a lavorare nel mondo della tv come co-autore, produttore esecutivo, music supervisor e regista di Lilyhammer, la prima serie prodotta da Netflix, che ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale. Inoltre, è anche promoter, attivista politico e fondatore della label Wicked Cool Records.
littlesteven.com

Giuseppe Verzicco si diploma all’accademia biennale MTS – Musical! The School di Milano, dove ha studiato modern jazz, tip tap, teatro danza, danza classica, recitazione, canto e acrobatica con i docenti. Successivamente segue il corso di perfezionamento vocale per il teatro musicale e si perfeziona in tecnica vocale con il soprano Tiziana Salvador. Con la Compagnia della Rancia interpreta, tra gli altri, Danny Zuko in Grease (ruolo che gli fa vincere nel 2015 il premio “Persefone” come migliore attore categoria musical) e Rum Tum Taggher in Cats. Nel 2017 è Riff in West Side Story al Teatro Manzoni di Milano e Johnny Castle in Dirty Dancing, entrambi per la regia di Federico Bellone.

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